mercoledì 29 maggio 2024

La Maledizione del vero Amore

  • Titolo: La Maledizione del vero Amore
  • Titolo originale A Curse for true Love
  • Autrice: Stephanie Garber
  • Traduttrice: Maria Concetta Scotto di Santillo
  • Lingua originale: inglese
  • Codice ISBN: 9788817186612
  • Casa editrice: Rizzoli
Trama


“Evangeline Volpe aveva sempre creduto che un giorno si sarebbe ritrovata in una fiaba.” Si è avventurata nel Magnifico Nord in cerca del suo lieto fine e sembra proprio che lo abbia trovato: ha sposato un bellissimo principe e vive in un castello leggendario. Ma Evangeline non ha idea del prezzo devastante che ha pagato per vivere la sua fiaba, non sa che cosa ha perduto né che Apollo, suo marito, è determinato a fare in modo che non lo scopra mai impedendole di ricordare e tenendola legata a sé con l’inganno. Inoltre, per essere sicuro che le cose restino tali, dovrà uccidere Jacks, il Principe di Cuori. E Apollo non è il solo a mettersi tra Evangeline e Jacks, c’è anche una donna pronta a tutto perché il Principe di Cuori sia solo suo... Sangue sarà versato, cuori verranno rubati e il vero amore sarà messo a dura prova in questo capitolo conclusivo e mozzafiato della trilogia cominciata con "C’era una volta un cuore spezzato".

Recensione e commento

Splendide creature, ben tornate sul blog e grazie di avermi accompagnata fino all’attesa conclusione della trilogia di Stephanie Garber. Ho molte cose da dire su questo libro, quindi prendete uno snack, qualcosa da bere e iniziamo subito.

Tanto per iniziare devo dire che complessivamente il libro è piacevole, ma ho avuto la sensazione per tutto il tempo che mancasse qualcosa: non ci sono alti e non ci sono bassi, così come purtroppo latinano anche i colpi di scena. Un po’ come con la trilogia precedente dedicata alle sorelle Dragna, Garber scrive un libro di apertura stratosferico e si perde un po’ per strada, perché le premesse di C’era una volta un Cuore spezzato erano diverse rispetto a quelle di quest’ultimo libro, che infatti si presenta praticamente come un romance puro, quando il primo era molto vicino all’essere un mistery. C’era una volta un Cuore spezzato conteneva delle scene che mi avevano autenticamente divertita e mi era rimasta una piacevole sensazione di leggerezza alla fine della lettura, mentre ho chiuso La Maledizione del vero Amore sentendo che l’autrice non ha risposto a tutte le domande. Non solo non ci viene mai spiegato come mai Jacks mangia mele colorate per tutto il tempo, ma addirittura si fa eclissare da Apollo, il quale subisce a sua volta un drastico cambio di personalità tra un libro e l’altro. Praticamente il romanzo è più su Evangeline e Apollo, che su lei e Jacks, che nuovamente, anche in questa trilogia, meritava di meglio. 

Tuttavia, Apollo non è il solo a subire dei cambi di personalità senza motivo nel corso della trilogia, perché lo stesso si può dire anche dei due protagonisti: Jacks, che dovrebbe essere un personaggio grigio e senza scrupoli qui diventa uno che si piange addosso, mentre Evangeline, che nel primo libro si era mostrata una protagonista attiva e sveglia, mentre qui è praticamente una marionetta che esegue quello che le viene detto da questo o quel belloccio.

A mio avviso, inoltre, determinate porte sono state lasciate aperte perché Garber possa scrivere un’altra trilogia su altri personaggi, ampliando ulteriormente il mondo di Caraval esattamente come ha fatto con questa serie. Tuttavia, molti personaggi secondari restano macchiettistici per quanto dovrebbero essere centrali nella trama, dato che vengono nominati da ormai tre libri e dipinti come in grado di aggiustare tutto. Ho come il sentore che l’autrice a un certo punto non sapesse più quali spiegazioni dare, per cui abbia trascinato l’intero libro verso un finale confusionario.

Insomma, so di averne parlato in termini tendenzialmente negativi, ma complessivamente resta un libro gradevole con dei personaggi a cui ci si affeziona, per quanto non all’altezza dell’inizio della saga. Resta un po’ l’amaro in bocca per quello che avrebbe potuto essere, perché la penna di Stephanie Garber è capace di grande creatività, per cui leggerò sicuramente anche i suoi prossimi libri, nella speranza che scriva qualche autonconclusivo bello quanto i primi volumi delle sue trilogie prima che si perdano per strada. 

martedì 21 maggio 2024

La Biblioteca delle Ombre


  • Titolo: La biblioteca delle Ombre
  • Titolo originale: The Library of Shadows
  • Autrice: Rachel Moore
  • Traduttrice: Aurora Dell’Oro
  • Lingua originale: inglese
  • Codice ISBN: 9788834744833
  • Casa editrice: Fanucci
Trama


Radcliffe Prep è la terza scuola più infestata del Paese, dove la scomparsa di uno studente non è cosa rara e nessuno osa restare in biblioteca dopo il tramonto. Este Logano si iscrive con la speranza di ritrovare il padre morto. Non letteralmente, ovvio, ma frequentare la sua stessa scuola sembra essere la migliore speranza di capire chi fosse. Qui incontra Mateo, che, a quanto pare, è un fantasma a tutti gli effetti. E per di più uno di quelli fastidiosi e irritanti da morire. Quando coinvolge Este nel furto di un libro raro dalla torre segreta della biblioteca per poi sparire, lei dovrà rintracciarlo per non essere espulsa dalla Radcliffe prima di aver trovato le risposte che stava cercando. Ma seguire le orme del padre potrebbe rivelarsi più pericoloso di quanto avesse previsto. Mentre indaga sui passaggi segreti, i tunnel nascosti e le sale infestate della biblioteca, scopre che le sparizioni degli studenti non sono solo una leggenda. E la prossima vittima potrebbe essere lei stessa.

Recensione e commento

Bentornate sul blog, splendide creature! Oggi parliamo di La Biblioteca delle Ombre, per il quale ringrazio Fanucci editore, che me ne ha fatto omaggio. 

Questo romanzo, ambientato in una prestigiosa scuola traboccante di libri e misteri, è perfetto per staccare un po’ la spina, perché, per quanto la storia non sia nulla di innovativo e sia complessivamente abbastanza rassicurante, devo dire che è scritto bene, per quanto non esente da piccole ingenuità, specialmente per essere un esordio.

A livello di struttura le ingenuità consistono più che altro nel voler dare tutte le informazioni in una volta sola nel primo capitolo, ad esempio volendo presentare la compagna di stanza che è una patita di fantasmi, il bel tenebroso che sarà l’interesse amoroso della protagonista, il padre morto in circostanze misteriose che le ha garantito un posto nella scuola… Tutto ciò si poteva svelare in modo letterariamente un po’ più elegante, ma devo dire che il libro resta comunque complessivamente godibile, perché la prosa è di livello, infatti ho apprezzato molto le descrizioni, che sono molto puntuali senza essere prolisse. 

Altro punto a favore è la protagonista, Este, che è molto umana, nel senso che viene dipinta in modo credibile, specialmente per essere un’adolescente. È una ragazza che spesso ci prova e non sempre riesce, ha un passato con dei cerchi da chiudere, eppure nonostante questo la narrazione non risulta mai appesantita. I secondari, di contro, sono un po’ più macchiettistici e molto funzionali alla protagonista. Non brillano di vita propria e se devo dire la mia, in questo romanzo ambientato nel 2027 stride un pochino che degli adolescenti usino Facebook.

La Biblioteca delle Ombre è arrivato in un periodo in cui avevo bisogno di qualcosa di leggero, che fosse gradevole senza essere problematico. Se cercate qualcosa del genere, questo romanzo fa al caso vostro e le piccole ingenuità strutturali non vi fermeranno.

mercoledì 15 maggio 2024

Assistant to the Villain - Assistente cercasi

  • Titolo: Assistant to the Villain - Assistente cercasi
  • Titolo originale: Assistant to the villain
  • Autrice: Hannah Nicole Maherer
  • Traduttrice: Cecilia Pirovano
  • Lingua originale: inglese
  • Codice ISBN: 9788820079017
  • Casa editrice: Sperling&Kupfer
Trama

IL MALE NON È MAI STATO COSÌ ATTRAENTE
Con una famiglia da mantenere, avere un buon impiego è per Evie Sage una priorità. E così, quando un incidente con il più famigerato cattivo di Rennedawn si traduce in un'offerta di lavoro, lei accetta. Nessun incarico è perfetto, ovviamente, e lo è ancora meno quando hai una cotta per il tuo capo, un tipo terribile, lunatico ma innegabilmente sexy.Proprio quando si sta abituando ad assistere a scene raccapriccianti, come teste mozzate che pendono dal soffitto e bulbi oculari schiacciati sotto le scarpe, Evie sospetta che una minaccia stia aleggiando sul regno di Rennedawn. Qualcuno che vuole eliminare il Cattivo e il suo nefasto impero.
E così Evie non solo deve cercare di resistere al fascino del suo capo, ma deve anche scoprire chi sta sabotando il suo lavoro... per assicurarsi di fargliela pagare.


Recensione e commento 

Lo devo ammettere: ho iniziato Assistant to the Villain - Assistente cercasi perché non avevo altro da ascoltare su Audible. Ho premuto play sospirando, con la certezza che sarebbe stato una trashata infinita e che mi avrebbe fatto arrabbiare.

Invece, quando sono arrivata appena a un terzo dell’ascolto totale sono corsa in libreria a comprarlo cartaceo perché mi stava piacendo oltremisura. Non mi aspettavo che un libro del genere potesse essere nelle mie corde, ma sono stata felicissima di ricredermi e in effetti a posteriori non mi stupisco tanto, dato che in passato ho apprezzato opere simili. Se dovessi paragonarlo a qualcosa, mi vengono subito in mente Shrek, Once more Upon a Time e C’era una volta un cuore spezzato, perché è ambientato in un mondo fiabesco, sulla falsariga di quelli delle storie dei fratelli Grimm, ma in quest’ambientazione medievaleggiante ricca di magia e di creature fatate si intrufola la modernità in modo talmente paradossale da risultare esilarante. Infatti, in un ridente villaggio, dove abitano fabbri, artigiani e locandieri, circondato da un terrificante bosco, esiste la settimana lavorativa di cinque giorni per otto ore al giorno con ferie, giorni liberi e mensa aziendale. È proprio nel contesto del lavoro d’ufficio che Evangelina, la protagonista, mette in scena le sue gag. Credo che sia balzata in cima alla classifica delle mie protagoniste preferite, perché questa ragazza è davvero divertente, sono state numerosissime le situazioni in cui, ascoltando l’audiolibro, mi sono trattenuta dallo scoppiare a ridere in pubblico (ok, un paio di volte è successo e basta, ma a mia discolpa mi ha messo una scena tanto esilarante senza preavviso che non ho potuto prepararmi). 

Di Evangelina, oltre al fatto che sia esilarante e che la maggior parte della sua ilarità sia indirizzata verso il Cattivo, il suo capo, posso dire anche che è una brava persona. Non una di quelle brave persone idealizzate che non hanno mai un pensiero cattivo in vita loro e sono praticamente degli angeli senza pulsioni venuti dal cielo, ma una ragazza perbene che ha delle preoccupazioni reali, come quella di mantenere la sua famiglia, eppure quando messa davanti a un dilemma morale cerca sempre di fare la cosa giusta grazie alla sua inguaribile empatia. La cosa che più ho apprezzato di lei è che è un’estroversa. Sebbene io non lo sia, mi è piaciuto questo cambio di rotta rispetto alle protagoniste ombrose e pessimiste: Evangelina reagisce ai problemi della vita con un ottimismo credibile e rimbeccandosi le maniche, anche per proteggere le persone che ama, in particolar modo la sorellina. Questo suo modo di fare energico e inarrestabile si riflette anche sul posto di lavoro (davvero, dai, trovo esilarante già l’idea di base di per sé, con un super cattivo che assume personale con regolare contratto e uffici forniti di cancelleria), dove trova sempre la soluzione più adatta per far funzionare le cose. 

Non vi stupirà sapere che il Cattivo è un cattivo alla Shrek o alla Cattivissimo Me. O alla Megamind (vi prego, fermatemi, posso andare avanti). Ovvero, non è davvero un cattivo, ma penso che questo fosse prevedibile fin dall’inizio. E poi, trovo emblematico che un personaggio che ci viene presentato come il villain sia uno dei personaggi maschili meno tossici in circolazione. Infatti, la storia d’amore tra i due (ah, è un romance. Non ve lo avevo detto?) non mi ha mai fatto alzare gli occhi al cielo e anche quella si presta a numerosissime scenette comiche. Per una volta, è una ship per la quale ho fatto genuinamente il tifo, non ho mai pensato che fossero male assortiti o che fossero stati messi assieme in modo forzato solo perché è così che le cose devono andare. 

Anche per quanto riguarda la trama non sono rimasta delusa. Anzi, sono piacevolmente stupita che questo romanzo che si presenta come una lettura leggera e che non si prende mai sul serio abbia un intreccio più interessante di moltissimi romanzi che invece si pongono un intento letterario più alto. Anche se a questo proposito devo sottolineare che le gag comiche sono più concentrate nella prima parte e i drammi che muovono la trama da circa un terzo in avanti (per quanto la scena che mi ha fatta più ridere si trovi proprio verso la fine). I secondari sono ugualmente ben caratterizzati e aggiungono tantissimo pepe alla storia, alcuni sono veramente adorabili e mi sono rimasti nel cuore.

Adoro venire a contatto con letture che mi mettono davanti ai miei pregiudizi, perché Assistant to the villain - Assistente cercasi è stato scritto da una tiktoker che ha praticamente messo su carta incorniciandole in una trama le scenette che lei crea sui suoi canali social. Se avessi saputo questo fatto prima di iniziare la lettura, probabilmente non avrei mai cominciato questo libro, con la sicurezza che sarebbe stato una ciofeca (avevo già questa certezza, ma per pregiudizi diversi), invece sono davvero felice di non averlo saputo se non a metà del libro.

Insomma, per quanto non sia incasellabile nel cozy fantasy a causa di scene violente e traumi vari, consiglio comunque Assistan to the Villain - Assistente cercasi per un periodo in cui si ha voglia di ridere. Tenendo conto dei dovuti trigger, è sicuramente una lettura divertente e spensierata, a me personalmente ha aggiustato l’umore in tutte le giornate che ho dedicato alla sua lettura ed è proprio per questo  che mi sentite così entusiasta: per una volta mi sono trovata davanti a un libro che fa esattamente quello che promette, senza prendere in giro il suo pubblico.


Ortica

Titolo: Ortica Titolo originale: Nettle Autrice: Bex Hogan Traduttrice: Chiara Beltrami Lingua originale: inglese Codice ISBN: 9791223200520...