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mercoledì 16 ottobre 2024

I cento Amori di Giulietta

  • Titolo: I Cento Amori di Giulietta
  • Titolo originale: The Hundred Loves of Juliet
  • Autrice: Evelyn Skye
  • Traduzione di: Martina Calvaresi & Dafne Calgaro 
  • Lingua originale: inglese
  • Codice ISBN: 9788804773269
  • Casa editrice: Mondadori
Trama 


È una gelida, incantevole serata invernale in una piccola città dell'Alaska quando Helene e Sebastien si incontrano per la prima volta. Peccato che non sia veramente la prima volta. La loro storia la conoscono tutti, ma non è andata proprio come l'ha raccontata Shakespeare.

Recensione e commento

I cento Amori di Giulietta è un libro imperfetto. E l’ho amato tantissimo. Dall’inizio alla fine ho avuto gli occhi bagnati per la commozione.

Ma andiamo con ordine e, come sempre, partiamo dalle cose negative, dulcis in fundo.

Prima di tutto, analizzando il romanzo da un punto di vista tecnico e oggettivo, mi tocca ammettere che in alcune parti si sente un po’ l’ingenuità dell’autrice. Ho conosciuto Evelyn Skye con Damsel, che si basava sulla sceneggiatura del film omonimo ma che lo stacca nettamente per qualità prendendosi alcune licenze verticalmente migliorative rispetto alla pellicola. In quel contesto ho davvero sentito che l’autrice avesse la situazione perfettamente in mano, che avesse tutto sotto controllo, dalla prosa alle dinamiche da sviluppare e trovo che non abbia sbagliato un colpo. In I cento Amori di Giulietta, invece, l’ho sentita (giustamente) più inesperta, seppure con un grande potenziale. Ci sono alcune scene in pieno stile rom-com che sono un po’ buttate via nella cifra totale della trama che non avranno il risvolto che realisticamente avrebbero dovuto avere, ad esempio quando Helena dovrebbe occuparsi della libreria del paese ma si assenta per tre giorni come se nulla fosse e nessuno batte ciglio. Allo stesso modo, ci sono scene alla Misson Impossible, e 007 muto.

A parte questo, invece, ci sono state molte situazioni che mi sembravano inverosimili in un primo momento, ma che mi sono parse più credibili andando avanti: l’incipit del romanzo consiste nel primo incontro tra i due protagonisti con una Helena che riconosce l’amico immaginario che le ha tenuto compagnia nei suoi momenti bui, lui, d’altro canto, la allontana immediatamente in modo brusco. Mi sembrava la solita solfa dell’amore a prima vista, ma il sistema magico ha giustificato questa scelta, poiché Romeo non può morire ed è destinato ad amare e perdere Giulietta che si reincarna a ogni generazione in una donna diversa.

Per cui, per quanto il romanzo abbia sì delle ingenuità e alcune parti in cui la sospensione dell’incredulità viene meno, sono stranamente riuscita a passarci sopra perché il libro ha un messaggio di fondo e, cosa non meno importante, i personaggi sono ben caratterizzati. Romeo e Giulietta (o Sebastien ed Helena che li si voglia chiamare) sono due persone adulte, non due giovani con la corteccia prefrontale ancora da svilupparsi, e questo cambia molte cose. Sebastien-Romeo è un uomo equilibrato e ponderato, per quanto molto ferito e disilluso, mentre Helene-Giulietta è una donna ormai divorziata che sta cercando di affrontare la vita con ottimismo e tenti di cogliere la felicità appena le si presenta. È qui che si scontreranno le due personalità agli antipodi: lui non ne può più di soffrire e perdere la persona che ama, lei vuole bere ogni goccia di gioia perché la vita non si misura in anni ma in momenti. Lei stessa ha sofferto, nella vita, ma sempre con la consapevolezza che sia parte del gioco, che così è la vita. Sono state le parte dei reciproci flussi di coscienza a commuovermi, perché capivo perfettamente le ragioni di entrambi e credo che sia la paura di perdere chi amiamo, sia la voglia di vivere appieno siano sentimenti fortemente empatizzaibili anche per chi, come me, legge poco romance. I Cento Amori di Giulietta non è esclusivamente una storia d’amore, quella è sicuramente centrale, ma racconta anche di un’umanità che è sempre uguale a sé stessa, secolo dopo secolo, e non solo nelle cose negative, perché le emozioni umane sono le stesse in ogni epoca e in ogni punto della terra.

Il finale è leggermente frettoloso, ma mi ha dato quello che volevo, anche se avrei preferito avere qualche spiegazione in più sulla risoluzione del conflitto narrativo. 

I Cento Amori di Giulietta è molto fuori dalla mia comfort zone, eppure è una lettura che ho saputo apprezzare nonostante i piccoli problemi tecnici. È un libro agrodolce, con una struggente tenerezza di sottofondo che racconta di una storia d’amore che procede nonostante gli alti e i bassi della vita, non necessariamente tragici, e usa una storia particolare per raccontare sentimenti universali. Non è necessariamente verosimile, ma se cercate una storia che vi faccia bagnare gli occhietti da leggere in un paio di sere sotto le coperte penso che potrebbe essere il libro giusto.

venerdì 15 aprile 2022

5 cose che…5 libri ambientati in una città che amo



1) Century, l’Anello di Fuoco

Libro ambientato in una città che è nel mio cuore per i motivi più disparati. Luogo di ritrovo per me e le persone che amo, città che più la conosci e meno si svela, Roma in questo romanzo è la protagonista della storia e offrirà tanti enigmi da risolvere





2) La Chimera di Praga

Come dice il titolo. Non avevo mai preso in considerazione di visitare questa città prima di leggere La Chimera di Praga, ma dopo averlo fatto me ne sono innamorata per via di tutto l’esoterismo di cui è impregnata. Una città magica e piena di storia. Non poteva che essere l’ambientazione di uno dei miei libri del cuore.




3) Stravaganza, la città delle maschere

Mi aspetta sulla libreria da ormai due anni, ma Stravaganza, la città delle maschere è il primo romanzo di una trilogia in cui ogni libro è ambientato in una città diversa. Città inventate ma che sono chiaramente ispirate ad alcune bellezze della nostra penisola, come in questo caso, Venezia. È semplicemente una città in cui ho lasciato il cuore, qualcosa di inimmaginabile, impossibile anche da sognare e che nonostante ciò esiste e mi stupisce ogni volta che ci metto piede. Mi ferisce gli occhi, bella da piangere, Venezia non manca mai di mostrarsi solare e simpatica di giorno, inquietante e vittoriana di notte, oltre al fatto che alcuni dei momenti più belli della mia vita sono stati vissuti in questa città. Non vedo l’ora di tornare in questa città, anche solo con la fantasia, attraverso questa lettura.




4) Jack Frusciante è uscito dal gruppo
In quest-a lista non poteva di sicuro mancare Bologna, città giovane, dinamica, piena di eventi culturali e a cui i miei pensieri si volgono sempre con un sorriso, dal momento che alcuni dei momenti più belli della mia vita sono ambientati proprio in questa città stupenda e fuori dalle righe. Con i suoi portici, i suoi mercatini dell’usato, le sue scritte sui muri mi sento quasi in un altro mondo, ma devo ammettere che quello che mi conquista sempre è il cibo: credo che i piatti migliori che abbia mai mangiato siano stati consumati quasi tutti a Bologna.


5) Cosima

Ebbene sì, questa forse vi giunge inaspettata in un blog dove parlo più che altro di libri fantasy e di romanzi per bambini e ragazzi. Però con Grazia Deledda ho un rapporto speciale, forse soltanto perché è una mia concittadina che ce l’ha fatta. Premio Nobel per la letteratura, parlante italiana da autodidatta, Deledda descrive luoghi che conosco come le mie tasche e che, se non conoscessi, mi renderebbe possibile vederli nella mia mente come in fotografia. 



venerdì 26 novembre 2021

5 Cose che…5 Libri che vorrei leggere entro la Fine dell’Anno

 Salve, bella gente! In questa nuova puntata di 5 Cose che…parlerò dei libri che vorrei leggere entro la fine dell’anno. Stiamo parlando di utopia allo stato purissimo, perché è francamente impossibile, ma ragioniamo in termini ideali e cominciamo…


1) Middlegame

Lo devo leggere da un lasso di tempo imbarazzante, eppure è ancora lì sulla libreria, che mi fissa. Eppure ancora non mi chiama, ma forse il suo momento sta per arrivare. Da questo libro mi aspetto stranezza e che sia fuori dagli schemi. Incrocio le dita…




2) La Casa per Bambini speciali di Miss Peregrine


Giuro che ho in casa tutti e sette i libri, ma di cominciarli ancora niente. Eppure, in qualche modo non vedo l’ora di leggerli, anche se sono una procrastinatrice seriale e riesco a evitare persino le cose che mi piacciono. Anche voi vi autosabotate così?



3) La leggenda del Cacciatore di Aquile

Capolavoro wuxia considerato al pari del Signore degli Anelli il Asia. Penso che leggere questo libro per me sarà come gettare un mattoncino per avere delle più solide basi sul fantasy e spero di poterlo recuperare al più presto. Trattandosi di un libro aulico e abbastanza classico, però, devo essere nel giusto atteggiamento mentale e spero di arrivarci entro dicembre.


4) Una Stanza tutta per sé


Lo avevo iniziato in audiolibro e poi per qualche motivo abbandonato. Non dovrebbe essere complicato da finire, anche perché è molto breve. Mi stava piacendo molto fino alla parte che avevo ascoltato e spero di riuscire a recuperare quanti più libri possibile della grandissima Virginia Woolf.



5) Il Colore della Magia

Se mi seguite su Instagram (trovate qui il mio profilo) sarete sicuramente al corrente della mia nuova ossessione per Terry Pratchett, geniale inventore del fantasy umoristico. Mi piacerebbe recuperare tutti i suoi libri, magari leggerli anche in ordine di pubblicazione e penso che il momento per questo primo volume non sia lontano…

venerdì 19 novembre 2021

5 Cose che…5 ambientazioni preferite nei libri

Buongiorno, bella gente! Oggi parliamo delle ambientazioni che ho preferito nei libri. Quali sono le vostre? Vi aspetto nei commenti!



1) Strange the Dreamer

E niente, qui sul blog non ne ho mai parlato, perché non ho le parole per farlo, ma è il mio libro preferito e Laini Taylor è in grado di creare luoghi e personaggi incredibili. Ci sono cupole dorate, ricche biblioteche piene di scaffali fino al soffitto cariche di pesanti libri con la copertina in cuoio, angeli di metallo sospesi sulla città. Un mondo che solo lei avrebbe potuto creare. 



2) Tenebre e Ossa

Che ve lo dico a fare? Il Grishaverse non poteva mancare in questo elenco, adoro l’ambientazione creata da queen Bardugo in questo universo, pieno di riferimenti alla Russia, eppure ricco di varietà etnica. L’architettura è qualcosa di spettacolare e l’utilizzo della lingua è persino meglio.




3) La Casa di Sale e Lacrime

Questo delizioso retelling (qui la recensione) non soltanto è un libro estremamente sottovalutato, ma anche incredibilmente cupo e gotico nell’ ambientazione. Ci sono scogliere in balia delle onde del mare, castelli infestati e creature infernali. È decisamente un libro più oscuro di quello che si potrebbe pensare.



4) Chrysalis

Ahimè, serie interrotta in Italia, un vero peccato, dal momento che l’ambientazione era una delle mie cose preferite, con una città che aveva addirittura un cuore battente, vivo, e che, in una certa misura, teneva soggiogati i suoi abitanti. Se conoscete l’inglese, ve la consiglio.



5) I Fidanzati dell’Inverno


Ok, forse ho un debole per le ambientazioni piene di freddo e neve, come in questo caso, ma non è solo questo. Lo steampunk mi fa impazzire e questa atmosfera così francese e surrealista mi piace veramente da matti, soprattutto perché è diversa da qualsiasi altra io abbia letto.  E, come sempre, trovate qui la recensione.

venerdì 12 novembre 2021

5 Cose ch…5 Libri che mi sono piaciuti, ma che non rileggerei

 Ciao, bella gente! Anche oggi post frivolo con un’altra puntata di 5 Cose che… Questa volta parliamo dei libri che mi sono piaciuti, ma che per ragioni varie non rileggerei.

Si comincia!



1) Scholomance

Scholomance (qui la recensione) è un libro di cui ho apprezzato molto lo stile e diverse delle idee che contiene, eppure l’ho trovato scarno dal punto di vista della trama e degli avvenimenti, per cui è stata una lettura piacevole, ma che non mi servirà rifare in futuro, anche in vista dei seguiti, dato che non è difficile ricordare cosa succede.



2) Nevernight

Nevernight è stato uno dei primi casi editoriali da cui mi sono lasciata trascinare. Ho effettivamente letto questa trilogia sull’onda dell’ hype, ma con l’andate del tempo l’entusiasmo è andato scemando. Dopo averlo finito, passati un po’ di mesi, ci si rende conto che, oltre le battute sagaci e il sarcasmo, non resta molto, per cui sì, anche Nevernight si aggiunge alla pila di libri che non mi va di rileggere in futuro.


3) Il Mistero della Casa del Tempo

Il Mistero della Casa del Tempo (qui la recensione) è una lettura per ragazzi molto carina, godibile, ma tutto sommato che non lascia il segno. Intrattiene bene ed è un buon passatempo per qualche ora, ma alla chiusura del libro, la storia non lascia molto.

4) Detective Fantasma

Anche di questo libro trovate qui la recensione. A differenza del Mistero della Casa del Tempo, questo libro ha lasciato il segno, ho trovato diverse frasi che sembravano parlare direttamente a me, eppure nei suoi confronti mi sento come se in qualche modo gli avessi detto addio, come se avesse esaurito ciò che aveva da dirmi. Lo tengo volentieri sulla libreria perché mi ha lasciato un ottimo ricordo e sento che sarà lì per me qualora dovessi cambiare idea e tornare da lui.


5) Twilight

In un certo senso il mio rapporto con Twilight è simile a quello che ho con Detective Fantasma: è una storia che mi è piaciuta quando ero ragazzina, ma andava bene per quel periodo della mia vita, che è ormai finito, per cui penso che anche questo libro ormai mi guarderà dallo scaffale. 

giovedì 4 novembre 2021

5 Cose che…5 Personaggi che non vorrei mai avere come Nemici

 Buongiorno, bella gente! In questa puntata ci 5 Cose che…, puntualmente in ritardo, parliamo di cinque personaggi che non vorrei mai avere come nemici. Quali sono i vostri?


1) Scuotivento

La recensione di tempi interessanti arriverà presto su questi schermi, ma comincio ad anticiparvelo: Scuotivento è uno che sopravvive sempre, nonostante tutto. È uno che vorrebbe solo farsi gli affari suoi ma finisce sempre in qualche guaio, dal quale esce con delle cicatrici. Ma è questo il punto, ne esce sempre, a scapito di chi in quel guaio ce lo ha messo. Mai mettersi contro Scuotivento, a lui interessa solo sopravvivere


2) Aidan

C’è bisogno di dirlo? Uno dei miei personaggi grigi preferiti (trovate qui la recensione). Machiavellico sotto ogni aspetto, Aidan è un’intelligenza artificiale che mette il calcolo e la razionalità davanti a qualsiasi altra cosa e non esita a sganciare nello spazio aperto dei civili innocenti se la cosa serve alla sopravvivenza sul lungo termine della colonia umana. Mettersi contro Aidan non è mai una buona idea…



3) Dante

Ebbene sì, proprio lui, l’inimitabile che è tornato da un viaggio ultraterreno e che grazie a questo è diventato immortale. Dante è il tipo di persona che ha messo il suo vicino di casa e tutte le persone che gli hanno pestato un piede per sbaglio in un girone molto specifico dell’inferno. Dante è come il cavaliere nero, NUN JE DEVI CACÀ ER CAZZO.



4) Katniss Everdeen

Una delle mie eroine preferite, una non cretina, una volta tanto. Katniss, a conti fatti, è una ragazzina adolescente che ha rovesciato un regime dittatoriale e un potenziale tale, solo perché voleva andare a caccia di cervi nei boschi in pace e stare con sua sorella. Non le interessava alto. Anche lei è un po’ come il cavaliere nero…



5) Kaz Brekker

Ladies and gentlemen, Mesdames et messieurs, damen und herren, non poteva mancare lui, il solo, l’unico, inimitabile Kaz Fucking Brekker. Inesorabile come un panzer quando si mette in testa una cosa, metodico come un ingegnere e spietato come mia madre quando qualcuno passa sul pavimento bagnato, Kaz Brekker è decisamente una delle persone da non inimicarsi. E sì, pure lui è come il cavaliere nero…

venerdì 22 ottobre 2021

5 Cose che…5 Romanzi d’Esordio

 Salve, bella gente! La puntata di 5 Cose che…di oggi riguarda cinque romanzi d’esordio. Non ho letto tutti i libri di cui vi parlo, ma vi spiegherò man mano perché ho deciso di includerli.



1) Tenebre e Ossa

Se anche solo per sbaglio avete provato a parlare di Leigh Bardugo con me, saprete che per me è una queen assoluta. Questo è il suo romanzo d’esordio e, sebbene non sia universalmente accettato come un buon libro, perché ci sono dei problemi oggettivi, tuttavia mostra tantissimo margine dì crescita che l’autrice ha poi colmato con il passare degli anni.


2) Tolas - L’amuleto

Ebbene, questo è uno di quei libri che ho incluso pur non avendolo ancora letto e ho deciso di farlo perché è il primo non solo dell’autore, ma anche della casa editrice, che si è davvero impegnata per creare una solida e affezionata fanbase che ha preordinato il libro pur non sapendo praticamente nulla della trama. È stata una strategia vincente, dato che il secondo romanzo dello stesso autore sta riscuotendo successo e La rosa di titoli dell’editore si è allargata.


3) Il Circo della Notte

Qui si entra nel campo dei libri d’esordio che entrano nella leggenda, perché Il Circo della Notte è uno dei libri più belli e tecnicamente complessi che abbia mai letto. È un libro che non mette d’accordo tutto il lettorato, ma non se ne può discutere la qualità, che deve essere stata difficile da eguagliare per l’autrice stessa, dato che ha impiegato otto anni a far uscire il suo secondo romanzo, Il Mare senza Stelle.


4) Dreamdark - Blackbringer

Il libro d’esordio della mia autrice preferita: Laini Taylor. Perché non ho ancora letto questo libro? In parte perché lo stile di Taylor è molto complesso e ricco di metafore evocative, con un worldbuilding fuori da ogni schema molto dettagliato e difficile da descrivere, in parte perché il seguito è introvabile, se non a prezzi assurdi. Spero di avere la possibilità di recuperarlo presto



5) Dio di Illusioni

Come nel caso del Circo della Notte, anche Dio di Illusioni è uno dei romanzi più belli che abbia mai letto e mette paura pensare che sia stato scritto da un’autrice appena ventenne che ha raccontato una storia con uno stile tutto suo che lo ha reso un classico moderno. Di questo libro risulta quasi superfluo parlare, se non per dire che va assolutamente letto.

lunedì 18 ottobre 2021

5 Cose che…5 Libri che mi sono stati consigliati

 Bentornatɜ sul blog, carɜ lettorɜ!
Il post di oggi sarebbe dovuto uscire qualche giorno fa, ma, come ormai ben sapete, sono una pagliaccia e, se mi seguite un po’ su Instagram, saprete che in questi giorni mi sono data alla pazza gioia al Salone del Libro a Torino, indi per cui questo post è slittato per forza di cose.

Ma bando alle ciance e andiamo a cominciare. Oggi vi parlo di cinque libri che mi sono stati consigliati.



1) Hunger Games

Ebbene sì, Hunger Games, uno dei libri che più mi hanno formata come lettrice, è un libro che ho letto su consiglio di un’altra persona. In quel periodo andavo ancora a scuola e una mia compagna di classe era in fissa con questo libro, tanto che prestò la sua copia a tutte noi compagne. Nel giro di un pomeriggio l’avevo già letto dall’inizio alla fine e nella mia scuola non si parlava d’altro.



2) Chaos
 
Chaos, di Patrick Ness, è uno sci-fi che mi è stato consigliato dalla mia sis Giorgia, con cui condivido spesso le letture e di cui mi fido ciecamente. Nonostante non abbia ancora avuto il tempo di leggere questo libro, sono molto curiosa di farlo al più presto, anche perché Ness è l’autore di Sette Minuti dopo la Mezzanotte (trovate qui la recensione), un libro che tutti dovrebbero leggere.



3) Annientamento

Se bazzicate sul mio blog o sulla mia pagina Instagram da un po’, sapete che sono una lettrice difficile da accontentare e che sono poche le recensioni in cui sono carina e coccolo sa. Dopo molti anni da lettrice, mi sto accorgendo sempre più spesso che mi riesce difficile stupirmi delle trame e degli stili di scrittura, motivo per cui un paio di colleghe blogger (Alessandra e Silvia) mi hanno consigliato Annientamento, il primo libro della Trilogia dell’Area X, che promette di essere una lettura strana e fuori dagli schemi. Non vedo l’ora di affrontarla (ovviamente voi sarete aggiornatɜ costantemente).

4) Anima

Altro libro che, sfortunatamente, non ho ancora letto. Da un lato questa casa editrice difficilmente mi delude perché anche nei libri che non apprezzo a livello personale, riconosco comunque della qualità, dall’altro anche questo libro mi è stato consigliato da una bookblogger con cui condivido molti gusti e con cui difficilmente ho delle discordanze in campo letterario. Anima è un libro a cui mi approccerò a scatola chiusa, proprio perché non voglio sapere nulla per rimanere ancora più stupita quando finalmente lo leggerò. Ringrazio Flavia di avermelo consigliato.


5) Il Posto Magico

Non poteva mancare un libro per ragazzi, in questa lista! Il Posto Magico (trovate qui la recensione) è un libro verso cui in principio nutrivo un po’ di diffidenza, non so bene perché, ma dopo aver seguito i consigli di Chiara, questa lettura si è invece rivelata molto dolce, poetica e molto adatta a me.

venerdì 8 ottobre 2021

5 Cose che… 5 Libri da leggere in Autunno

 Bentornat* sul blog, carissim*, oggi inauguriamo una nuova rubrica. Avrei dovuto farlo la settimana scorsa, ma sono una pagliaccia mi sono dimenticata…stendiamo un velo pietoso…

Comunque cominciamo oggi, con cinque libri da leggere in autunno.


1) Pax

Non si giudica un libro dalla copertina ma bisogna ammettere che le tinte di questo sono decisamente autunnali, oltre al fatto che il contenuto è malinconico e adattissimo alla stagione. Il tempo che passa è significativo per la formazione dei protagonisti, che sono un ragazzino e una volpe che hanno una meravigliosa, commovente storia di amicizia. 

E poi sì, insomma, sapete che ogni scusa è buona, per me, per consigliarvi un libro di Sara Pennypacker



2) La Nona Casa

Anche per parlare di queen Bardugo mi serve solo una scusa e neanche troppo plausibile. Però devo dire che in questo caso sono giustificata: il libro si sviluppa su due diversi piani temporali, che sono appunto autunno, quando la storia comincia, e inverno, cioè quando chi legge vede le conseguenze di alcune azioni avvenute nel passato, anche se ancora non conosce i dettagli.

Le tinte cupe e oscure di questo dark academia, come se non bastasse, sono perfette nel caso voleste recuperarlo per Halloween


3) Fairy Oak - Flox sorride in Autunno

Se invece non avete voglia di atmosfere cupe, potete sempre rifugiarvi nel delizioso villaggio di 
Fairy Oak, che è sì pieno di magia, ma anche di torte lasciate raffreddare sui davanzali, mamme che fanno la marmellata fatta in casa e odore di legno antico dappertutto. Fairy Oak è quello che il lettore medio immagina quando pensa all’autunno, perché evoca immediatamente colori caldi, maglioni morbidi e cioccolata cada sorseggiata davanti a un caminetto. E non dimentichiamo…ci sono anche le streghe!




4)Le Diecimila Porte di January
Non è che questo libro sia specificamente ambientato in autunno, ma la palette di colori al suo interno e la costante voglia di un nuovo inizio per me sono tutti elementi dalle vibrazioni autunnali (sì, per me l’autunno è sinonimo di nuovo inizio e di novità molto più di capodanno) 




5) Coraline 

Autunno sinonimo di esplosione di colori caldi, di tazze du tè sorseggiate sul divano sotto una copertina mentre si gusta un buon libro sì, ok, verissimo, poi ci sono anche  nuovi inizi e siamo d’accordo. Ma autunno è sinonimo anche di Halloween e non ci si può far sfuggire l’occasione di leggere qualcosa a tema come Coraline di Neil Gaiman, garanzia di inquietudine a tutte le età. Eventualmente, potete ripiegare anche sulla versione fumetto. Io devo ancora recuperarla.


Noi

Titolo: Noi Titolo originale: Nous Autrice: Christelle Dabos Traduttore: Alberto Bracci Testasecca Lingua originale: francese Codice ISBN: C...